Perché un altro partito?

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Ma c’era proprio bisogno di un altro partito? I partiti politici in Italia non sono già troppi?

 

Queste sono state le ovvie e scontate obiezioni di molti a fronte del nostro costituirci a soggetto politico: come non condividere ed ampiamente comprendere queste diffidenze e preoccupazioni?

 

Riteniamo infatti che l’attuale sfiducia dei cittadini verso i partiti politici italiani sia pienamente giustificata, ma crediamo che essa non derivi soltanto dal loro numero eccessivo, bensì dalla incapacità di svolgere il compito affidato loro, ovvero quello di decidere ed operare per il bene del Paese e dei suoi cittadini.

 

Il coro di critiche e di denunce sui misfatti della 'casta' politica è stato bollato con il termine 'antipolitica', ma in realtà è la vera e sana politica, ovvero l’azione di chi si oppone e denuncia, esercitando l'unico metodo democratico per reagire allo stato di cose; l'antipolitica è invece quella di chi, una volta eletto, tradisce il proprio elettore non agendo al servizio e per l’interesse del Paese.

 

L'immagine dei partiti politici italiani non era mai caduta così in basso, nemmeno all'epoca di tangentopoli: essi appaiono come organizzazioni unicamente finalizzate alla propria sopravvivenza ed alla gestione del potere, a prescindere dal bene collettivo nazionale e da comportamenti etici e limpidi.

 

Formazioni politiche che si spacciano come nuove nascono già vecchie: non basta l'inserimento nelle liste di qualche faccia giovane o di qualche donna in più: la 'stanza dei bottoni' è sempre in mano a coloro che sono da decenni a decidere sulle nostre sorti e che hanno ridotto la scuola ed il paese nello stato attuale.

 

Noi siamo diversi e vogliamo veramente modificare in meglio la realtà politica italiana. E' un'utopia, o una speranza vana? Crediamo di no: è una necessità, purtroppo. Il nostro è senz'altro un progetto molto ambizioso e di lunghissimo respiro, ma sicuramente da perseguire con tenacia e da attuare al più presto.

 

Partendo quasi dal nulla, vogliamo risanare e fortificare le fondamenta della nostra società: la Scuola.