 | Segnalazioni: Martedì 16 settembre si è svolta una manifestazione in difesa della scuola pubbl |
Sit-in a Montecitorio e insegnanti in protesta presso l'ITIS Galilei di via Conte Verde
Una serie di sit-in in difesa della scuola pubblica. Il primo risale al 23 luglio scorso ed è stato indetto dal CIP (Comitato insegnanti precari,a cui si è unito anche il M.I.D.A) ed è stato solo l'inizio di una serie di manifestazioni che si stanno svolgendo in questi giorni.
Il 16 settembre un sit-in a Montecitorio alle ore 10.30, improvvisato, mentre si stavano svolgendo le audizioni in VII Commissione , per chiedere al Governo il ricollocamento dei docenti appartenenti alla III Fascia delle Graduatorie d’Istituto, in particolare quelli che dal 2003 hanno prestato servizio continuativo fino all’anno scolastico appena apertosi.
L'altra mobilitazione si è svolta alle ore 17.00 presso l' ITIS Galilei in via Conte Verde 75. L'assemblea cittadina è stata indetta dai Cobas, in difesa della scuola pubblica e contro la definitiva espulsione dei precari dalla scuola. Contro l'imposizione del maestro unico alle scuole elementari e contro il taglio indiscriminato di posti in organico del personale docente ed ATA.
"Gli insegnanti precari - spiega un comunicato dell' Assemblea scuole in Movimento - riunitisi il 2 settembre, dopo aver esaminato i testi di riferimento del dl 112 (convertito nella legge n 133), il disegno di legge della ministra Gelmini (dl n.137) e il disegno di legge Aprea, con i quali si tagliano indistintamente almeno 160.000 posti di lavoro, si reintroduce la maestra unica alle elementari e si vuole conferire ai dirigenti il potere di nominare i supplenti per via diretta, hanno deciso di partecipare all'assemblea cittadina.
Consapevoli che il pesante attacco sferrato dal governo Berlusconi contro la scuola pubblica (attacco che danneggia gli interventi già previsti dalle politiche scolastiche di Berlinguer, Moratti e Fioroni), impone oggi un intervento impellente sia contro l'eliminazione dei precari sia contro l'aumento degli alunni per classe, la riduzione delle ore di lezione, l'attacco al tempo pieno e prolungato, al sostegno e all'handicap, i precari appartenenti alle organizzazioni e associazioni di base chiamano a raccolta tutti i lavoratori della scuola, genitori e alunni per lanciare una vasta e forte mobilitazione".
Daniela Campoli (M.I.D.A Movimento insegnanti da abilitare)
precarinonabilitati.spaces.live.com/
http://www.abitarearoma.net/indexphp?doc=articolo&id_articolo=9548
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